Affetti – Effetti dell’arte

Nel 2013 inizia Affetti-Effetti dell’Arte, iniziativa che prende vita dal felice incontro fra un’idea di un gruppo di familiari di soggetti affetti da disturbo psichico, il Programma Innovativo Regionale d’integrazione al lavoro per soggetti attraversati da disagio psichico – gestito dall’ Ospedale Sacco – e la sensibilità culturale e la competenza sociale del Comune di Milano.

Si ritiene che la presenza in uno spazio museale di cittadini così detti deboli, chiamati ad essere attori e autori di un’esperienza umana e culturale, promuova movimento di emozioni, apertura di barriere e di spazi fisici e mentali.
L’esperienza prende avvio presso il Museo del Novecento, prosegue alla Galleria d’Arte Moderna e al MAPP Museo d’Arte Paolo Pini all’interno dell’Ex Ospedale Psichiatrico di Milano, e vede un gruppo di soggetti fragili ingaggiarsi, prepararsi e affrontare, come “facilitatori arte-salute”, i cittadini che accedono ai musei, apportando competenza e passione. Da qui nasce poi il corso Affetti Effetti dell’Arte per custodi museali presso il museo del ‘900 e si susseguono altre collaborazioni con le Gallerie d’Italia e Villa Clerici.

Il ciclo di formazione-informazione prevede, sotto la guida di due esperte d’arte e salute mentale, non solo l’approfondimento sui quadri esposti nei musei considerati, ma anche sul luogo stesso nel quale ci si trova e il significato simbolico connesso, e come tutto questo si interconnette con il proprio stato di salute mentale, fino a renderlo comunicabile ad un pubblico esterno.

Art Up

Il progetto Art Up è nato e sostenuto da una collaborazione tra il Terzo Settore Familiari, il Coordinamento delle Associazioni Milanesi della Salute Mentale, il Programma Innovativo Regionale (PIR TR38 –Integrazione lavorativa per pazienti psichiatrici) e la Piattaforma Integr@lavoro, e fa seguito ai percorsi di formazione-informazione “Affetti-Effetti dell’ Arte”.

Art Up è un gruppo di facilitatori arte-salute, accomunati da interessi artistici e culturali, impiegati come mezzo di comunicazione e riflessione rispetto al proprio stato psichico e che hanno volontà, desiderio e competenza per diventare imprenditori dell’ “accessibilità” e della bellezza per il cittadino.

L’obiettivo di Art Up è di superare alcune barriere culturali, promuovendo l’accessibilità non solo degli spazi fisici, ma anche di quelli mentali, attraverso l’arte, atteggiamento riassumibile nello slogan: Hai paura della follia? noi parliamo di arte!

Ha come scopo la divulgazione dell’arte e, attraverso l’arte, la promozione delle capacità personali di chi si avvicina a questo mondo. L’arte e lo stare insieme sono risorse che possono aumentare il desiderio di farcela, aumentando la tolleranza e l’accettazione dell’ Altro. Una delle finalità diventa quindi riuscire a stimolare in chi ascolta l’idea che l’arte diventi una chiave per sviluppare l’ accessibilità tra mondi, in cui la diversità ha piena centralità.

La nostra mission è “Il lavoro di far comprendere l’arte”.

Facilitatori alla Casa dei Diritti

Giornata Mondiale della Salute Mentale